Stress, definizione, sintomi, metodi per combattere

Che cos’è lo stress ?

Lo stress è la sindrome di adattamento che l’individuo consegue a seguito dell’aggressione ambientale, un insieme che include tensione, coercizione, forza, stress, mobbing ed è considerato il nemico pubblico numero uno.  Da un punto di vista biologico, lo stress è la reazione del corpo alla pressione di una certa situazione o evento. E qui stiamo parlando di una reazione fisica, mentale o emotiva.

Stress cronico

Se lasciamo che lo stress agisca su di noi per troppo tempo, passeremo dalla fase acuta alla fase cronica.

Lo stress cronico si verifica quando il corpo affronta i fattori di stress con una frequenza o intensità tale che il sistema nervoso è sopraffatto e non riesce ad attivare la risposta di rilassamento. Pertanto, il corpo rimane in un costante stato di tensione, e questo influirà alla fine sulla salute, sia fisica, mentale ed emotiva.

Oggi lo stress è uno dei problemi più grandi e comuni dell’umanità. L’aumento dello stress è un problema globale: Il 91% degli australiani si sente stressato, il 75% degli americani sperimenta livelli elevati di stress, 13,4 milioni di giorni lavorativi vengono persi ogni anno in Europa a causa dello stress, il 60% dei giapponesi è in uno stato di stress permanente.

Fattori di stress 

Ci sono una serie di fattori di stress/potenziali fattori di stress:

  • Malattie fisiche o mentali;
  • Abusi fisici, emotivi o sessuali;
  • Scarsa situazione finanziaria;
  • Problemi sul lavoro: superlavoro, cattive condizioni di lavoro, mancanza di risorse, problemi di comunicazione con colleghi, capi , troppe responsabilità, cambiamenti organizzativi, cambio di lavoro;
  • Famiglia – problemi di comunicazione in famiglia, divorzio, morte di un familiare, conflitti con fratelli, violenza domestica, alcolismo;
  • Amici – conflitti con amici, mancanza di amici, mancanza di sostegno sociale;
  • Disastri naturali (terremoti, inondazioni) o attacchi terroristici, guerre civili-,
  • Fiducia in se stessi – mancanza di fiducia, insoddisfazione per l’aspetto fisico, decisioni prese nel corso della vita, ecc.

Il corpo umano scansiona e valuta costantemente l’ambiente esterno ed interno e risponde, di conseguenza, a queste valutazioni. L’evento o la situazione (reale/immaginario, esterno/interno) può essere percepito come:

  • qualcosa di neutro, poco interessante e irrilevante per il corpo; 
  • qualcosa di positivo, benefico; 
  • qualcosa di negativo, minaccioso o pericoloso. B.

Lo stress è l’epidemia globale del nostro tempo. E’ un paradosso che molti di coloro che accettano di essere stressati siano riluttanti quando gli viene detto che mal di testa, stanchezza, problemi gastrointestinali, respiratori o cardiaci sono ‘’solo’’ gli effetti dello stress. 

Quando ci accorgiamo che ci stanchiamo più velocemente o che la fatica dura insolitamente a lungo, possiamo cadere in due trappole, due estremi : o minimizzare dicendoti che è normale essere stanchi mentre lavori, oppure cercare un fisico malattia con preoccupazione ‘’visibile’’ (cioè dimostrabile da indagini mediche) che è causa della fatica.  Entrambi gli approcci segnalano una concezione del rapporto tra psihico e fisico in termini di rapporto padrone-schiavo : la mente può esigere qualsiasi cosa e il corpo deve seguirla. Infatti, la psiche e il fisico sono sempre nella sofferenza insieme.

Il dizionario di psicologia sociale definisce il termine stress psichico come uno stato di tensione e disagio, determinato da agenti affettivi, con significato negativo, frustrazione o depressione di alcuni stati di motivazione (bisogni, desideri, aspirazioni), difficoltà o impossibilità di risolvendo alcuni problemi. 

Lo stress ha un’importante componente soggettiva, nel senso che ciò che è stimolante, facile o addirittura rilassante per una persona, per un’altra può diventare minaccioso o impossibile da raggiungere. 

Le differenze individuali nella risposta allo stress sono dovute sia alla componente genetica che alle diverse esperienze di vita. 

Il cervello è programmato per percepire tutte le esperienze, per slassificarle come negative (pericolose), neutre o positive, e quindi per reagire di conseguenza. Espressione di rabbia, aggressione verbale o fisica sono alcuni esempi della reazione di combattimento, mentre isolamento sociale, eccessiva visione della TV, dipendenza da sostanze o giochi (gioco d’azzardo, internet, ecc.). 

Quando siamo sottoposti a richieste esterne, il corpo secerne i cosiddetti “ormoni dello stress” per farvi fronte con successo. I problemi si verificano quando queste sostanze persistono più a lungo nel sangue (esposizione prolungata allo stress);  possono verificarsi danni ai vasi sanguigni, malattie renali e persino la morte; l’invecchiamento cellulare è accelerato e l’immunità diminuisce, così che aumenta il rischio di malattie somatiche o mentali.

Reazioni allo stress 

Se un evento viene valutato come stressante, l’individuo può avere reazioni diverse allo stress.

  1. Reazioni fisiche/fisiologiche: mal di cuore, palpitazioni; appetito basso o aumentato; frequente indigestione; insonnia; crampi muscolari o spasmi, mal di testa o emicranie; sudorazione eccessiva, vertigini, malessere generale; costipazione o diarrea (immotivata dal punto di vista medico); fatica cronica;
  2. Reazioni cognitive : blocchi del pensiero; deficit dell’attenzione; ridotta capacità di concentrazione; difficoltà nel ricordare certe cose; flessibilità ridotta; diminuzione della creatività. 
  3. Reazioni emotive : aumento dell’irritabilità, diminuzione dell’interesse per aree che in precedenza rappresentavano passioni o hobby; perdita di interesse per gli amici; instabilità emotiva; ansia; tristezza o addirittura depressione; repressione delle emozioni; difficoltà a impegnarsi in attività divertenti o rilassanti. 
  4. Reazioni comportamentali : scarso rendimento sul lavoro oa scuola; fumo eccessivo; consumo eccessivo di alcol; disturbi del sonno; gestione del tempo inefficiente; isolamento di amici; preoccupazione eccessiva per determinate attività; comportamento aggressivo.

L’impatto dello stress sul corpo

Lo stress continuo può compromettere seriamente l’equilibrio del corpo, portando a mal di testa, problemi digestivi, ipertensione, dolore toracico, disfunzioni sessuali e problemi di sonno.

Lo stress può causare o aggravare determinati sintomi o malattie, essendo strettamente legato all’evoluzione del cancro, della cirrosi epatica, di alcune gravi malattie cardiache o polmonari.

D’altra parte, lo stress prolungato può essere la causa di tutta una serie di problemi emotivi, tra cui depressione, attacchi di panico o altre forme di ansia, che, in casi estremi, possono portare al suicidio.

Il suo impatto è anche dannoso, in quanto favorisce l’uso di sostanze nocive (alcol, tabacco, droghe) o l’assunzione di comportamenti non salutari (gioco d’azzardo, acquisti compulsivi, giochi online). Invece di alleviare lo stress, però, tutto questo tende a mantenere il corpo in uno stato di stress e in un circolo vizioso.

Sintomi di stress

Lo stress cronico colpisce sia la mente che il corpo, di conseguenza si manifesta con sintomi sia fisici che psicologici.

Poiché hanno un grave impatto sul normale funzionamento nella vita quotidiana, è molto importante conoscerli ed esserne consapevoli in modo da poter reagire in modo tempestivo e appropriato.

I sintomi dello stress possono variare in gravità e alcuni dei più comuni includono:

  • Dolore generale; 
  • Diminuzione dell’energia;
  • Difficoltà del sonno;
  • Pensiero disorganizzato;
  • Fatica;
  • La sensazione di perdere il controllo;
  • Sentimenti di impotenza;
  • Malattie e infezioni comuni;
  • Mal di testa;
  • Irritabilità;
  • Tensione muscolare;
  • Nervosismo e ansia;
  • Problemi di concentrazione;
  • Problemi digestivi;

Metodi per combattere lo stress

Non possiamo eliminare completamente lo stress dalla nostra vita, ma possiamo controllare la misura in cui ci colpisce e possiamo trovare modi più sani per gestirlo, che ci aiuteranno a ridurne l’intensità, a recuperare più velocemente e più facilmente.

  • Attività fisica. Il movimento funziona sia modificando l’umore sia distraendo l’attenzione dai fattori di stress e uscendo dal ciclo di pensieri negativi che alimentano lo stress. Esercizi come camminare, correre, nuotare, ballare sono molto efficaci, poiché richiedono molta attenzione: concentrarsi sulle sensazioni fisiche provate è soprattutto disconnettersi.
  • Interazione con gli altri. Stare in contatto con gli altri migliora il tuo umore. Il solo parlare direttamente con un’altra persona in situazioni di agitazione o insicurezza è in grado di consentire il rilascio di ormoni antistress. Anche un breve scambio di parole gentili o uno sguardo amichevole può aiutare a calmare il sistema nervoso.
  • Attivazione sensoriale. Coinvolgere e concentrarsi su uno o più sensi (vista, udito, gusto, olfatto, tatto) aiuta ad alleviare lo stress. Può trattarsi di ascoltare una canzone rilassante, l’odore del caffè appena fatto, accarezzare l’animale o qualsiasi altra cosa che troviamo che funzioni per noi.
  • Riposo.La fatica inibisce la capacità del cervello di pensare razionalmente, inoltre può disturbare il sonno. È molto importante creare una routine del sonno e dedicare almeno 8-9 ore a notte per questo. Prima di andare a dormire, tutti i dispositivi elettronici devono essere spenti e creare condizioni di quiete per addormentarsi.
  • Esercizi di rilassamento. Yoga, meditazione e respirazione profonda attivano la risposta rilassante del corpo. Se praticate regolarmente, queste attività riducono i livelli di stress, stimolano sentimenti di gioia e aumentano la capacità di mantenere la calma sotto pressione.
  • Mangiare sano.Lo stile alimentare influenza la capacità di far fronte ai fattori di stress. Una dieta che includa cibi lavorati, carboidrati raffinati e molto zucchero può aggravare i sintomi dello stress. Al contrario, una dieta ricca di frutta e verdura fresca, proteine ​​di alta qualità e acidi grassi omega-3 ha un effetto positivo sulla capacità di resistere alle sfide della vita. Si raccomanda inoltre che gli integratori naturali facciano parte di una dieta sana, poiché più estratti sono utili nella gestione dello stress.

Rimedi naturali contro lo stress

La natura è generosa quando si tratta di pianeti che agiscono beneficamente sull’umore, che ci aiuta a mantenere il nostro equilibrio tra corpo e mente, ad avere energia per gestire le sfide quotidiane, a calmarci più facilmente ea riposare meglio.

  1. Erba di San Giovanni :  Attraverso la sua composizione di oli volatili, acidi organici e altri composti naturali, questa pianta ha un effetto calmante durante i periodi di tensione nervosa, agisce a livello di cortisolo (ormone dello stress), riduce l’intensità dei sentimenti negativi e induce benessere. È efficace in caso di depressione, ansia, attacchi di panico, irritabilità, insonnia o stanchezza cronica.
  2. Melissa :  Aiuta a indurre rilassamento, benessere e conforto mentale. Grazie a composti come olio essenziale, citrale, tannini, acido succinico, la vitamina C è utile per ridurre i sintomi associati allo stress, per ridurre l’agitazione ed evitare il superlavoro.
  3. Griffonia :  Le sue sostanze componenti determinano la secrezione di serotonina, l’ormone responsabile dell’ottimismo, della contentezza e della gioia. L’estratto di questa pianta esotica ( 5-HTP ) agisce efficacemente in caso di depressione, ansia e attacchi di panico.
  4. Passiflora:   È una delle piante più note per le sue proprietà calmanti e lenitive, che restituisce il benessere e la sensazione di equilibrio. Ha effetti benefici su stress, ansia, nervosismo, stanchezza.
  5. Ginseng siberiano: È stato anche usato per secoli per aumentare la resistenza complessiva allo stress. Promuove le capacità fisiche e mentali (memoria e capacità di apprendimento, attenzione, resistenza), stimola il sistema nervoso centrale, riduce la fatica e previene le malattie.
  6. Ginkgo biloba: È una delle specie arboree più antiche, nota per sostenere il suo potere di concentrazione e memoria. Inoltre, grazie ai suoi composti, aumenta il flusso sanguigno al cervello, stimola i livelli di energia e riduce il livello degli ormoni dello stress (cortisolo e adrenalina).
  7. Valeriana:  La più nota pianta ad effetto sedativo aiuta a mantenere un sonno di buona qualità, a indurre uno stato di rilassamento e a mantenere la calma in situazioni impegnative. È utile nei disturbi del sonno, compresi quelli causati da ansia e depressione.

FImage by Gerd Altmann from Pixabay

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Le informazioni in questo articolo non devono sostituire la consultazione di uno specialista o una visita da un medico. Qualsiasi raccomandazione medica contenuta in questo materiale è solo a scopo informativo. Le conclusioni o i riferimenti non sono tipici e possono variare da individuo a individuo e possono dipendere dal proprio stile di vita, salute, ma anche da altri fattori. Queste informazioni non dovrebbero sostituire una diagnosi informata.

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